marzo 13, 2010 alle 7:38 pm | Pubblicato in europa, italia, mondo, news, redazioneclick, società, Umbria, Valnerina | Lascia un commento
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La Fiaccola Benedettina è negli Stati Uniti d’America.
Siglato il patto d’intesa tra la città di Norcia e quella di Hamilton
nel New Jersey

New Jersey – Norcia, 12/03/2010
Accesa dall’Arcivescovo di Spoleto mons. Renato Boccardo nella cripta della Basilica di S. Benedetto a Norcia il 21 febbraio scorso, la “Fiaccola benedettina pro pace et Europa una” si trova in questi giorni negli Stati Uniti d’America, precisamente nelle città di Hamilton e Trenton, quest’ultima capitale dello Stato del New Jersey. A guidare la delegazione è il Sindaco di Norcia Gian Paolo Stefanelli, l’arciprete della città mons. Mario Curini, in rappresentanza dell’Archidiocesi spoletina, delegato dall’Arcivescovo, e il Priore dei monaci di Norcia padre Cassian Folsom. Quattro giovani nursini – i tedofori – custodiscono la fiaccola nel percorso americano.
Il gemellaggio con questa parte di Stati Uniti d’America non è casuale. Nel New Jersey, tra la fine dell’800 e i primi venti anni del ‘900, emigrarono oltre 8.600 persone da Norcia, dalla Valnerina e dal territorio spoletino. Fu padre Pietro Jachetti, Frate Minore Conventuale, nativo di Monteleone di Spoleto e inviato dal suo Ordine religioso in America, a dare avvio all’emigrazione di tanta gente della Valnerina.

Tornando per un periodo di riposo a Monteleone, si rese conto della miseria in cui vivevano i suoi compaesani, afflitti soprattutto dalla mancanza di lavoro. Cominciò a parlargli dell’America e della possibilità di farsi una vita più degna oltre oceano. Li aiutò a trovare lavoro, assistendoli in tutti i passi burocratici necessari. Nel 2006 è nato il “Comitato S. Benedetto per Valnerina-Trenton USA”, impegnato per continuare quel percorso di interrelazione sociale e culturale con quelle persone che hanno origini della Valnerina.

Un altro capitolo della storia degli abitanti della Valnerina in America è stato scritto venerdì 12 marzo 2010 – presso la Nottingham High School di Hamilton – con la firma del patto d’intesa tra la città di Norcia e quella di Hamilton nelle persone dei rispettivi Sindaci, Gian Paolo Stefanelli e Giovanni F. Bencivengo. Era presente anche il Console Italiano ad Hamilton. «Ci troviamo qui, ha detto nel suo discorso ufficiale Stefanelli, per condividere un momento significativo: il legame e l’amicizia tra due realtà molto distanti tra loro, ma con radici comuni. Nel nome e nello spirito di S. Benedetto, vogliamo valorizzare e affermare la nostra comune identità, approfondire un dialogo fraterno, rinsaldare i rapporti umani ed istituzionali. I nostri emigrati, infatti, sono propulsori in questa terra della nostra cultura, delle nostre tradizioni e della nostra storia. Lavoreremo, ha continuato il primo cittadino di Norcia, perché ci sia sempre un canale aperto di scambio e confronto, affinché, nonostante le distanze fisiche, non si perda mai il valore delle proprie radici, ma anche perché S. Benedetto non sia un ricordo sempre più sfumato nella memoria dei nostri emigranti. L’insegnamento benedettino è un punto di riferimento prezioso in questo processo di riavvicinamento e di ricostruzione di una casa comune». La delegazione di Norcia, al termine del momento ufficiale, ha assistito alla presentazione del libro della scrittrice Elisabeth Bettina “It happend in Italy”. Il volume racconta la storia di persone sopravvissute all’olocausto grazie all’aiuto della popolazione italiana.
La mattinata è proseguita con la visita al Palazzo del Governatorato dello Stato del New Jersey, dove la delegazione nursina si è incontrata con il Governatore Chris Christie. Il Sindaco Gian Paolo Stefanelli lo ha invitato a Norcia. Il Governatore, che è molto legato alla figura di S. Benedetto tanto da mandare i suoi figli in una scuola retta dai monaci benedettini, ha detto che nella prossima estate sarà in Italia e che probabilmente farà tappa anche a Norcia.
La giornata si è conclusa con la celebrazione bilingue – italiano e inglese – della Via Crucis nella chiesa dell’Immacolata Concezione in Trenton. Il rito è stato presieduto congiuntamente da mons. Mario Curini, arciprete di Norcia, e da padre Cassian Folsom, priore dei monaci.
Il prossimo appuntamento ufficiale sarà domenica 14 marzo, quando la Fiaccola Benedettina sarà accolta dal Vescovo di Hamilton e dalla comunità italiana del New Jersey.

Da Trenton, New Jersey, Francesco Carlini (329/6214477) – Ufficio Stampa diocesano
febbraio 8, 2009 alle 9:30 am | Pubblicato in enti, europa, eventi, italia, mondo, news, redazioneclick, società, tipici, Umbria, Valnerina | Lascia un commento
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Mostra Mercato del Tartufo – Edizione 2009
Fonte: dal sito ufficiale Comune di Norcia
Dagli anni ’50 la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nursino.
Ogni anno si ripropone come un’importante rassegna agro-alimentare finalizzata a valorizzare il meglio delle produzioni tipiche locali, nazionali ed internazionali.
La mostra è incentrata sul tartufo nero pregiato di Norcia, il famoso “Tuber Melanosporum Vittadini” ma riserva spazi di rilievo anche ai prodotti della norcineria, ai formaggi e alle lenticchie, come pure all’artigianato, alle attrezzature agricole e ad altri settori merceologici.
Dal 1993, anno in cui Norcia è stata inclusa nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la rassegna ospita anche espositori di prodotti tipici provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei. Nel corso della manifestazione sono programmati ogni anno convegni, esposizioni, annulli postali, intrattenimenti folkloristici, mostre filateliche, spettacoli teatrali, itinerari del gusto ed escursioni, per rendere ancor più appetibile la festa del Re della montagna di Norcia.
Giunta alla sua 46esima edizione, la rassegna agro-alimentare si svolgerà anche quest’anno nell’arco di due fine settimana (20, 21 e 22 febbraio e 27, 28 febbraio, e 1 marzo 2009), offrendo ai partecipanti una valida opportunità di esposizione e valorizzazione dei propri prodotti.
Tra continuità e innovazione, la celebre kermesse dedicata a “Re Tartufo” proporrà anche quest’anno un articolato programma ricreativo e convegnistico. Tra montagne di salsicce e di insaccati e assaggi di formaggi e tartufi, i visitatori avranno l’opportunità di prendere parte a momenti di riflessione e di confronto ad alto livello sulle tematiche più care all’economia di questo territorio: dalla salvaguardia del tartufo nella legislazione e nell’economia nazionale e regionale alla tutela dei gioielli gastronomici della Valnerina; dall’applicazione dei disciplinari di qualità alla rassegna espositiva dei prodotti tipici e del turismo culturale.
Come lo scorso anno ci saranno incontri- degustazione del pregiato diamante nero della tavola, anche attraverso la ricerca di inediti e sapienti accostamenti culinari. Nel ricco paniere delle proposte non mancheranno inoltre eventi collaterali quali mostre pittoriche e fotografiche, spettacoli teatrali, dimostrazioni live della lavorazione del formaggio, della carne di maiale e persino del ferro battuto. Altre iniziative in programma sono gemellaggi gastronomici con altre realtà italiane, sempre verso la valorizzazione delle tipicità e della qualità, ed esposizioni presso il palazzo della Castellina.